Sir Airffic GoMettiti in testa questa mappa e tutte le altre pagine diventeranno più facili.
I cinque compiti del cervello volante
Oggi le macchine si dividono il lavoro che un pilota umano fa nella sua testa.
Percepire: telecamere, radar, LiDAR (un sensore che misura le distanze con il laser) e telecamere termiche trasformano l'ambiente in numeri.
Capire: la Vision AI distingue un cavo elettrico da una persona, e lo SLAM (costruire una mappa mentre capisci dove ti trovi al suo interno) dice al drone dove si trova.
Decidere: scegliere dove andare, cosa evitare e come portare a termine la missione.
Agire: regolare con precisione ogni motore, così il velivolo si muove come deciso.
Imparare: riaddestrare l'IA con i dati di volo, così il volo successivo va meglio. Le aziende che fanno girare questo ciclo più in fretta diventano le più forti.
- Percepire — Telecamera · radar · LiDAR
- Capire — Vision AI · localizzazione
- Decidere — Rotta · evitare · missione
- Agire — Motori · controllo di volo
- Imparare — I dati di volo migliorano i modelli
Cinque livelli: dai componenti ai servizi
Il mercato è una pila di cinque livelli.
In fondo ci sono i sensori, poi i chip di calcolo, l'IA di percezione e il software di autonomia. In cima c'è il livello delle operazioni e del sistema operativo dello spazio aereo (airspace OS), che fa volare tanti velivoli insieme.
I livelli bassi sono componenti, quindi la gara si gioca sulla quantità prodotta e sulla tecnologia profonda. I livelli alti sono servizi, quindi la gara si gioca sulla vicinanza ai clienti e sulla quantità di dati.
Alcune aziende possiedono tutti i livelli (DJI, Skydio); altre scavano a fondo in uno solo (NVIDIA, Echodyne). Quale approccio vince è il tema del capitolo sulla strategia.
- 5 Operazioni e airspace OS
Tanti velivoli insieme, in sicurezza (UTM, operazioni, dati)
Airffic · Wing · DroneDeploy - 4 Autonomia e decisioni
Pianificare percorsi, evitare ostacoli, completare missioni
Skydio · Shield AI · Auterion · PX4 - 3 IA di percezione
Capire oggetti, persone e posizione dalle immagini
Vision AI · SLAM · modelli fondazionali - 2 Chip di calcolo
IA a bordo, veloce e a basso consumo
NVIDIA · Qualcomm · Ambarella - 1 Sensori
Misurare il mondo con luce, onde radio e laser
Telecamera · radar · LiDAR · termica
Il cervello di un drone non è il cervello del cielo
Il cervello di un drone evita che quel drone si schianti. Il cervello del cielo evita che tanti droni si scontrino tra loro: è il controllo del traffico dell'aria.
Più velivoli ci sono, meno basta l'intelligenza di un singolo drone. Anche le auto a guida autonoma hanno ancora bisogno di semafori e regole della strada.
Airffic chiama questo cervello di tutto il cielo «airspace OS» (sistema operativo dello spazio aereo). Unisce ciò che vede ogni drone in una sola mappa condivisa e la passa al controllo missione, all'analisi video e alla scelta dei percorsi.
- Ogni drone percepisce e riconosce
- L'airspace OS unisce tutto in una mappa condivisa
- Mission Control, Vision e Routing & Stock la usano
Sir Airffic GoPiù ogni drone diventa intelligente, più vale il coordinamento di tutto il cielo. È il rapporto di causa ed effetto più importante di questo sito.
Dove inizia e dove finisce il mercato
Parliamo della tecnologia che permette ai droni di percepire il mondo esterno (sensori, percezione, autonomia) e dei sistemi che, grazie a essa, gestiscono il cielo in sicurezza.
Eliche, batterie e app per ritoccare le foto restano fuori. I sistemi anti-drone (counter-UAS: scoprire e gestire droni indesiderati) sono dentro, perché usano gli stessi sensori e la stessa IA.
| Dentro il perimetro | Fuori dal perimetro |
|---|---|
| Telecamere, radar, LiDAR, termiche e altri sensori | Batterie, motori ed eliche in sé |
| Visione artificiale, Vision AI, SLAM, modelli fondazionali | App per ritoccare le foto aeree |
| Software di autonomia e di rilevamento ed evitamento (DAA) | Vendita al dettaglio di droni e assicurazioni |
| Chip di IA a bordo e moduli di calcolo | Server cloud generici a terra |
| Operazioni, airspace OS (UTM), sistemi anti-drone | Il controllo del traffico aereo con equipaggio in sé |
Domande frequenti
Che differenza c'è tra volo automatico e volo autonomo di un drone?
Il volo automatico segue un percorso deciso prima. Il volo autonomo percepisce l'ambiente durante il volo e decide da solo: evita ostacoli o cambia percorso sul momento.
Che cos'è lo SLAM?
Simultaneous Localization and Mapping (localizzazione e mappatura simultanee): costruire una mappa dell'ambiente con telecamere o LiDAR mentre capisci dove ti trovi in quella mappa. Serve soprattutto dove il GPS non funziona, per esempio al chiuso o sotto i ponti.